Carrozziere con passione…

Questa volta non voglio parlare di Detailing, ma del compito primario del settore carrozzeria, ovvero la riverniciatura. O meglio voglio illustrarvi le complesse fasi di ripristino di un semplice paraurti.

Spesso si pensa che non ci sia niente di complicato nel portare allo stato originale parte di una vettura. Niente di più sbagliato…bisogna conoscere le tecniche giuste, avere un minimo di esperienza per poter operare, essere precisi e meticolosi ed avere passione per questo mestiere. Sono questi gli ingredienti giusti per eseguire un lavoro di qualità.

Ed a proposito di qualità, vorrei proporvi di seguito le foto della lavorazione del paraurti di una Golf VI GTI, a mio avviso eseguito con criterio, precisione e massima cura.

Nelle primissime foto, si vede lo stato di degrado del paraurti. Evidenziati in giallo i difetti più evidenti, quelli che sicuramente meriteranno un discreto riempimento con stucco per eliminare il dislivello e pareggiare la parte.
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In questa foto la primissima fase di preparazione con la carteggiatura del trasparente in origine e la completa stuccatura della parte con i maggiori difetti.
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Essiccazione dello stucco con le lampade infrarossi ad onde corte.
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Adesso è stato applicato e carteggiato il fondo fino a livellarlo con lo strato originale del paraurti.
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Dopo aver campionato il colore, si procede nello stendere la base colorata a spruzzo…ma prima si controlla che non vi siano particolari varianti del codice colore. A volte è semplice, a volte bisogna correggere la tinta. Potrebbero esistere varianti di quel codice.
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Nella foto seguente è stato spruzzato il trasparente, che andrà cotto al forno, ma sempre con lampade infrarossi
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Per me un lavoro eseguito con cura e precisione, utilizzando attrezzature tecnologicamente all’avanguardia come le lampade e l’arco di cottura, e materiali di primissima qualità come la nuova serie ibrida 480 della casa di vernici Spice Hecker.

Mi piace 🙂

2 thoughts on “Carrozziere con passione…

    • Conoscere precisamente lo spessore del trasparente non posso. Potrei ipotizzarlo provando ad informarmi sulla scheda tecnica del prodotto utilizzato.
      Bisognerebbe anche analizzare quanto è stata pesante la manina del verniciatore 🙂

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