Una storia piena di rosso…Full Detailing per la Ferrari 348TS

Questa volta ve la racconto come se fosse un diario di bordo.

– 16 Aprile 2019 – Vengo chiamato da un caro amico che lavora per uno dei Centri Porsche di Roma. Avevano venduto uno splendido esemplare di Ferrari 348TS. Alessandro mi chiama dicendomi testuali parole: Simo ho bisogno del tuo aiuto, il nuovo proprietario di questa Ferrari mi sta chiedendo cose che penso solo tu possa “interpretare”.  Se vi combino un appuntamento e ne parlate cosi mi vedi di cosa ha bisogno?

Rispondo che ero disponibile immediatamente, e cosi non perdiamo tempo e mi reco presso la location stabilita.

Incontro il nuovo proprietario della 348TS. Lo guardo, ci scambio due chiacchiere, e capisco subito che la persona non è maniacale…di più…non so definire qualcuno che sia più del “maniacale”. Non so “maniacalissimo”, “maniaco per la perfezione”, “uomo dal maniacalismo seriale”…lasciamo perdere i sinonimi…fatto sta che ci siamo capiti al volo, o meglio l’ho capito al volo e siamo entrati subito in sintonia.

Arriviamo al dunque, ovvero fissare il giorno dell’appuntamento, e li nel suo sguardo, la delusione più totale. Avrebbe dovuto aspettare due mesi per portarmi la vettura (fortunatamente sono pieno ;)), più almeno altre 3 settimane per riaverla indietro. Il suo sguardo si fece cupo, ma capì che per un lavoro di qualità, certosino e super maniacale come lo voleva lui c’era da aspettare.

– 19 Giugno 2019 – Arriva il giorno dell’appuntamento. Il proprietario ovviamente felicissimo, anche se ancora un pochino preoccupato e scettico, non mi conosce è il primo approccio…a parole siamo tutti bravi, ma sono i fatti poi che contano e che dimostrano se siamo all’altezza delle aspettative dei nostri clienti, mi lascia la Ferrari e dopo una seria di raccomandazioni e chiacchere in generale va via…

– 23 Giugno 2019 – Inizia la lavorazione della 348TS e parto dal lavaggio, per sgrassare bene tutta la carrozzeria, in modo particolare tutte quelle parti in ferro unte e bisunte di silicone passato per la preparazione e la consegna. Pulisco bene l’hard top, pulisco bene i passaruaota, la decontamino ed è pronta per la lucidatura.

Prima di iniziare la lucidatura smonto alcune parti che mi non mi permettono di eseguire un lavoro ben dettagliato, quindi griglie varie, specchietti e i pannelli esterni delle portiere.

Fatto questo, si procede con gli interni. Dalle foto potete vedere il lavoro svolto sulle bocchette dell’aria, sul tunnel centrale, sui sedili e su tutta la pelle. Ho pulito anche le borse di cuoio porta attrezzi.

Dopo l’interno è passato alla carrozzeria: prima di tutto sono stati eliminati i bozzetti presenti, ovviamente senza riverniciare, ma con la tecnica del levabolli. 

Eliminati i vari bozzetti presenti, è stata messa la lampada infrarossi su tutta la vettura e scaldata preventivamente, proprio per la brutta situazione di macchie acide che vedete nelle foto.

E’ stata lucidata per eliminare le imperfezioni come swirl, rids, ossidazione e macchie acide ed è stata nuovamente scaldata con le lampade infrarossi. La vettura è stata “cotta” interamente per ben 3 volte, processo essenziale per la rimozione sicura delle macchie acide presenti sulla superficie

Successivamente è stata eseguita la finitura e super finitura e quindi pronta per l’applicazione di uno dei nostri nanotech per i centri certificati Gyeon Quartz, #DURABEED.

I cerchi sono stati puliti, decontaminati, rimosse le colle rimaste delle vecchie equilibrature e protetti con il nostro nanotech per i cerchi #RIM.

Il motore è stato pulito con il vapore. 

Il tettuccio rigido è stato protetto con un dressing insieme alle prese d’aria laterali ed alle minigonne.

–  25 Luglio 2019 – Il proprietario viene per ritirare la vettura. Ovviamente durante tutto questo tempo è stato messo al corrente del lavoro che veniva svolto su di essa tramite foto inviategli su whatsapp e continue telefonate. Al suo arrivo non credeva ai suoi occhi. Una vettura praticamente ringiovanita di 20 anni. Prima di portarla via sono stati montati gli specchietti retrovisori. Questo è avvenuto alla fine perchè la cornicetta nero lucido che si trova intorno alla plastiche degli specchietti era rotta e l’ha portata a far rifare da un artigiano che sa come ripararle.

Dopo aver vissuto per un mese e più una persona come Alessandro, il proprietario della Ferrari 348 TS, ho trovato il giusto sinonimo di “MANIACALE”…lo stavo cercando chissà dove, invece ce l’avevo proprio sotto gli occhi…semplice è APPASSIONATO. Che poi sono le persone che mi portano ogni giorno le loro auto, gli appassionati…evidentemente qui da Amato Car Care, si respira passione…la passione per quello che si fa…che non è proprio cosi scontato…OTTIMO 😉

 

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